Nato a fine anni ’90, tra l’informatica e i videogiochi, il classico nerd che a scuola parlava poco.
Al crescere degli anni, cresceva la curiosità nei confronti delle forme di espressioni artistiche, e ben presto si ritrovò a studiare il lavoro che c’era dietro a un videogioco, a un film, a una canzone.
Oggi continua a essere un grande appassionato di videogiochi e cinema, un disegnatore, un novello strimpellatore di chitarra, inoltre prova a gestire un suo canale Youtube e (con scarsi successi) a cantare.
Autodefinitosi un burbero romantico, ama affermare: ” Se il corpo umano è composto per il 60% di acqua, il mio restante 40% è amore per l’arte. ”



